Dieta consigliata per artrite reumatoide

L’artrite reumatoride è una malattia infiammatoria che colpisce tantissime persone in Italia e nel mondo. L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale come coadiuvante nella cura di questa patologia e può anche prevenirla o ritardarne la comparsa.

Si tratta purtroppo di una malattia cronica autoimmune che coinvolge le articolazioni di mani, piedi, polsi, caviglie, ginocchia, gomiti e spalle e provoca dolori alle giunture, rigidità soprattutto mattutina, stanchezza e astenia.

Ma come detto, oltre alle cure mediche, ad eventuali medicinali specifici anche l’alimentazione è importante per curare l’artrite reumatoide: vediamo nello specifico quali alimenti assumere, quali evitare e le raccomandazioni generali per una dieta corretta.

Dieta consigliata per artrite reumatoide

Dieta consigliata per artrite reumatoide

Dieta per artrite reumatoide: raccomandazioni generali

innanzitutto è bene recarsi dal medico e fare le approfondite indagini del caso che diagnostichino con certezza la presenza di artrite reumatoide: le auto-diagnosi sono sempre da evitare.

Al di là di ciò però una dieta equilibrata può giovare a chi soffre di artrite, ma anche a chi è sano perché si tratta in generale di regole per un’alimentazione sana e varia, leggera ma nutriente, ideale anche per non accumulare adipe in eccesso. Ecco alcune raccomandazioni generali da seguire anche per prevenire l’artrite reumatoide ed altre patologie autoimmuni e infiammatorie.

• ridurre il consumo di zuccheri semplici;

• ridurre il consumo dei grassi;

• incrementare il consumo di acidi grassi insaturi;

• incrementare il consumo di vitamine antiossidanti come la A, la C e la E;

• incrementare il consumo di minerali come il selenio, lo zinco, il magnesio, il calcio;

• incrementare il consumo di fibre;

• evitare il consumo di alcool.

In particolare così facendo si assumeranno sostanze che placheranno le infiammazioni, quindi anche il dolore tipico dell’artrite reumatoide e che apporteranno nutrienti utili. Non solo, proteggeranno anche ed attivamente le articolazioni, le ossa ed i muscoli come le vitamine, i minerali e gli acidi grassi insaturi.

Uno degli alimenti più completi e che forse non si immaginerebbe possa fare tanto bene è il Grana Padano DOP che contiene molti eccipienti elencati qui sopra in soli 25 grammi.

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Dieta consigliata per l’artrite reumatoide: i cibi consentiti

Nella dieta consigliata per l’artrite reumatoide ci sono alcuni alimenti definiti buoni e cioè capaci di agire come coadiuvanti nel trattamento della patologia infiammatoria. Come visto anche sopra esistono elementi naturali in grado di placare il dolore e rallentare l’avanzamento dei fenomeni infiammatori proteggendo attivamente l’organismo e in particolare le articolazioni dall’ossidazione e dal logoramento. Non solo, ci sono anche alimenti in grado di non far accumulare al copro adipe in eccesso, infatti per ovviare alle problematiche dell’artrite reumatoide è bene non sovraccaricare a livello di peso le giunture come le ginocchia. Ma vediamo nel dettaglio quali sono questi cibi indispensabili nella dieta contro l’artrosi reumatoide e in generale contro le malattie infiammatorie.

L’olio evo: perfetto se utilizzato a crudo è un vero toccasana perché ricco di vitamina E antiossidante, di grassi polinsaturi e monoinsaturi che hanno un effetto antinfiammatorio; è bene però non eccedere con la quantità giornaliera, ne bastano, a seconda dei casi, un paio di cucchiai al dì.

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Le carni: in primis quelle bianche di pollo, tacchino e coniglio hanno un ottimo livello di proteine e pochi grassi e non devono mancare nella dieta contro l’artrite reumatoide; ma si possono anche consumare i tagli più magri di carne rossa, senza però eccedere nelle quantità e privilegiando cotture povere di grassi e leggere. Le carni infatti apportano ferro, vitamine, minerali importanti nel trattamento e nella cura delle malattie reumatiche ed infiammatorie perché queste molto spesso causano anche anemia e correlata spossatezza.

Il pesce fresco o surgelato: preferibilmente azzurro viene consigliato 2 o 3 volte alla settimana perché leggero, privo di grassi saturi ma nutriente e benefico; infatti, è una fonte di Omega 3, elemento che protegge le articolazioni, rallenta l’ossidazione cellulare e favorisce il corretto funzionamento del cuore, mantiene la pressione a livelli corretti e previene l’accumulo dei trigliceridi nel sangue.

I carboidrati complessi: presenti nel pane, nella pasta, nel riso, nel farro, nell’orzo e in altri alimenti integrali riducono l’apporto glicemico ma nutrono con le loro fibre regolando anche l’attività intestinale, questa importante per eliminare le scorie. In particolare i prodotti integrali sono da preferire rispetto a quelli più raffinati e possono essere consumati con meno attenzione, gli altri invece è bene assumerli ma senza esagerare.

I formaggi magri: sono fonte insostituibile di grassi insaturi e tra le tipologie da preferire ci sono il già citato Grana Padano DOP, la robiola, la crescenza, il primo sale, la ricotta; anche in questo caso è bene non eccedere con le porzioni giornaliere e settimanali.

La verdura cruda o cotta: si può consumare senza limitazioni ma è da preferire quella di stagione e proveniente da coltivazioni nazionali; si consiglia e non solo per chi soffre di artrite reumatoide, di assumerne ad ogni pasto perché l’apporto di minerali, vitamine, fibre ed antiossidanti è incomparabile e necessario per mantenere una buona salute generale. Variando poi anche le tipologie di verdura ci si assicurerà un effetto benefico sul medio e lungo termine e anche le infiammazioni si placheranno più velocemente e ad esempio una quantità di magnesio considerevole la si può trovare soprattutto nel cavolfiore, nei broccoli, nel cavolo, nelle zucchine e nei carciofi.

La frutta fresca: andrebbe consumata almeno 2 o 3 volte al giorno all’interno dei pasti o fuori da essi come spuntino spezza-fame; si tratta infatti di una fonte di antiossidanti eccezionale proprio come le verdure e l’apporto di fibre, minerali e vitamine non è da sottovalutare.

La frutta secca a guscio: soprattutto le noci, le mandorle e i semi di lino, canapa sono molto ricchi di Omega 3, ma non bisogna mai superare la dose consigliata che è di circa 3 noci al giorno a causa del loro apporto calorico elevato.

Le erbe aromatiche e le spezie: sono un’ottima e valida alternativa all’utilizzo del sale, che al contrario va utilizzato con parsimonia e se proprio non se ne può fare a meno si potrà insaporire le pietanze con qualche cucchiaino di Grana Padano grattugiato.

Integratore Naturale e Pomata consigliati da aggiungere alla dieta

Oltre alla dieta consigliata, l’utilizzo di integratori naturali e pomate possono essere molto utili nell’alleviare i dolori

Per ottenere un’efficacia maggiore, si consiglia l’utilizzo di entrambe i prodotti:

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