Artralgia all’Anca [Coxartrosi]: trattamenti, cure, rimedi

L’artralgia all’anca è un disturbo che si manifesta abbastanza spesso, si tratta di un dolore all’anca che può avere diverse origini, ma quali sono i trattamenti che è possibile eseguire per alleviare i dolori?

Artralgia dell'anca

Artralgia dell’anca

Cos’è l’artralgia dell’anca

Per capire cos’è l’artralgia all’anca occorre stabilire come funzionano le articolazioni, si tratta infatti di strutture abbastanza complesse che consentono i movimenti del corpo. Nel caso dell’anca permettono di sedersi, camminare, svolgere le normali azioni quotidiane.

Nell’articolazione dell’anca si incontrano due “arti” o ossa e grazie alla cartilagine, ai tendini e ai legamenti è possibile lo scivolamento di un osso nell’altro (anca e femore) e quindi è possibile muoversi. Questo complesso sistema può però manifestare delle problematiche tra cui dolore articolare, gonfiore e rossore, in questi casi si parla di artralgia dell’anca. Questo dolore può manifestarsi in persone di sesso maschile o femminile, inoltre è errato pensare che sia un disturbo frequente soprattutto con l’avanzare dell’età, infatti spesso ne soffrono anche persone in giovane età.

Cause dell’artralgia all’anca

Il dolore all’anca può essere scatenato da diversi fattori. Il primo è sicuramente l’età e lo stile di vita, infatti con il tempo l’articolazione è soggetta ad usura e proprio per questo possono presentarsi dei dolori, naturalmente l’usura può presentarsi anche in età precoce nel caso in cui per lo stile di vita la persona sia stata molto in movimento. Può influire sull’artalgia all’anca anche lo stress in quanto causa la produzione di noradrenalina, un ormone che attiva il sistema muscolare e porta a una costante tensione muscolare che si trasforma in dolore.

La gravidanza con l’aumento di peso e la modifica della struttura ossea, in particolare quella del bacino, può portare alla manifestazione dell’artalgia all’anca. Può incidere sul manifestarsi del dolore all’anca anche la menopausa, in questo caso gli scompensi ormonali dovuti a un vero squilibrio tra progesterone ed estrogeni può portare a un irrigidimento dei tessuti molli che proteggono le articolazioni e quindi al presentarsi del dolore.

Si è detto in precedenza che il dolore può essere causato dall’usura dovuta al tempo oppure a un eccessivo “uso” dell’articolazione, ma è vero anche il contrario, cioè una vita eccessivamente sedentaria porta ad una diminuzione della produzione di liquido sinoviale. Si tratta di un vero e proprio lubrificante per le articolazioni e di conseguenza l’attrito che viene provocato durante i movimenti può portare dolore, inoltre vi è un’usura accelerata dell’articolazione stessa.

Le cause non finiscono qui, infatti alla base della presentazione del dolore all’anca vi possono essere anche traumi alla zona, l’obesità, malattie reumatiche o degenerative e l’artrosi dell’anca.

Prodotti utili per alleviare il dolore

Artrolux Integratore

  • Con polvere di perla

  • Rigenera articolazioni 

  • Rigenera tessuti 

  • Allevia dolori articolari

  • OK per artirte

  • OK per artrosi

  • OK per osteocondrite

  • Ingredienti naturali

  • Approvato dal Ministero della Salute

Artrolux Pomata

  • Allevia dolore

  • Effetto rapido

  • Rimuove gonfiore

  • Antisettico

  • Rinnova le fibre muscolari

🔥 NOVITA' 🔥

CannabisVital Oil

  • Olio di Cannabis Alta Concentrazione

  • Allevia istantaneamente il dolore

  • Elimina processi infiammatori

  • Ristabilisce mobilità alle articolazioni

Quali rimedi per l’artralgia all’anca?

Quando si manifesta dolore all’anca è necessario recarsi dall’ortopedico in modo che possa determinare la causa del dolore e di conseguenza suggerire la migliore soluzione possibile per porvi rimedio.

La prima cosa da sottolineare è che spesso tra le cause vi è l’obesità, quindi se si manifestano dolori all’anca è bene tenere sotto controllo il peso.

Nell’immediato per alleviare il dolore è possibile utilizzare farmaci antidolorifici e antinfiammatori, questo permettono semplicemente di alleviare il fastidio, ma è evidente che non sono risolutivi nel caso in cui vi sia una coxartrosi (artrosi dell’anca) oppure vi sia un’usura dei tessuti, proprio per questo la somministrazione del farmaci deve essere un rimedio d’urgenza.

Tra i rimedi naturali che possono dare un certo sollievo nell’immediato vi è anche la classica borsa dell’acqua calda.

Le cure per il dolore all’anca

Nel caso in cui il dolore sia dovuto ad un’usura della cartilagine è possibile porvi rimedio attraverso un’integrazione di collagene e acido ialuronico. Sono due sostanze che il corpo umano produce normalmente, ma nel tempo la produzione degrada, utilizzare degli integratori aiuta ad alleviare i dolori e migliorare i movimenti.

Un altro importante integratore è la glucosamina, si tratta di una sostanza che accresce le cartilagini e proprio per questo allevia il dolore dovuto all’usura e all’età.

Solitamente al fine di migliorare l’articolazione viene consigliata anche la fisioterapia, questa può essere abbinata all’uso di integratori prima visti. La fisioterapia ha l’obiettivo di aiutare le persone che hanno problemi all’anca a mantenere un buon tono muscolare e spesso a recuperarlo e quindi migliora la mobilità dell’arto stimolando la produzione di liquido sinoviale.

L’errore comune al presentarsi del dolore all’anca è limitare i movimenti, come visto però questo porta ad un eccessivo irrigidimento dell’articolazione, la fisioterapia mira ad aiutare le persone che non riescono da sole a fare movimento e a recuperare il tono muscolare, soprattutto se anziane. Nel caso in cui la situazione sia particolarmente compromessa, ad esempio vi sia un’usura tale dell’articolazione che i movimenti portano ad un vero e proprio contatto osso-osso, la tradizionale fisioterapia può essere poco adatta, proprio per questo solitamente il fisiatra stabilisce sedute con strumentazioni specifiche ad esempio la tecarterapia e la magnetoterapia.

Tecarterapia

TecarTerapia Tekra LIFE - NewAge
  • Tekra LIFE...Il primo apparecchio per tecarterapia ad uso domiciliare.
Globus DIACARE 5000 RE RICARICABILE 300 Minuti Inclusi PROFESS. Tecar diatermia
  • DIACARE 5000 RE CON SISTEMA DI RICARICA - 300 MINUTI di trattamento INCLUSI RICARICABILE via internet SOLO QUANDO TI SERVE al costo 30 CENT. / MINUTO - 14 PROGRAMMI MEDICALI Dolore traumi muscolari - Dolore traumi tendinei - Traumi caviglia Lombalgie - Dolore Spalla - Sindromi algiche cervicali - Distrazioni muscolari - Patologie articolari - Artrosi ginocchio - Colpo di frusta - Sciatalgia - Ernia disco - Sindrome piriforme - Trattamento post-chirurgico fratture femore
  • Tecar Terapia Diatermia Professionale -Trasferimento energetico CAPACITIVO e RESISTIVO. La TecarTerapia è una forma di termoterapia endogena che stimola i naturali processi di riparazione dell’organismo, velocizzando i tempi di recupero dei tessuti durante il trattamento di traumi e patologie dell'apparato muscolo-scheletrico. Diacare 5000 è il dispositivo portatile della linea Tecar terapia Globus e da oggi si arricchisce di nuove funzioni.
  • NUOVA INTERFACCIA GRAFICA - PROGRAMMI PREIMPOSTATI -NUOVI PROGRAMMI - TRATTAMENTO AUTOMATICO - MULTIFREQUENZA - SCANSIONE AUTOMATICA DELLE FREQUENZE - VEICOLAZIONE TRANSDERMICA - TRATTAMENTI IN ATERMIA - TRATTAMENTO PULSATO (per i dettagli vedi descrizione prodotto)

Magnetoterapia

Offerta
I-TECH Medical Division, MAG 2000 Magnetoterapia Bassa Frequenza Alta Intensità
  • MAG 2000 MAGNETOTERAPIA a 2 canali, 300 Gauss, è un Dispositivo per magnetoterapia domiciliare e professionale dotato di 2 canali da 150 Gauss ciascuno per trattare diverse zone del corpo attraverso la fascia elastica terapeutica a 3 solenoidi
  • 35 programmi: 20 programmi preimpostati per il trattamento delle patologie comuni, 14 programmi identificati dalla frequenza di lavoro (da 1 a 100 Hertz) e un programma Autoscan a variazione continua di frequenza per il trattamento dei tessuti molli e duri nella stessa seduta di terapia
  • MAG 2000 permette di impostare liberamente l'intensità del campo magnetico per tutti i programmi, con valori massimi fino a 300 Gauss sulle due uscite (150 Gauss per uscita); potenza operativa 110-240 V
Offerta
WELLMAG - magnetoterapia alta e bassa frequenza, batterie interne e rete, completo di di fasce e solenoidi, dispositivo medicale
  • ALTA e BASSA frequenza in un unico dispositivo per qualsiasi trattamento di magnetoterapia
  • Alimentato a batteria interna ricaricabile, funziona anche a batterie scariche direttamente collegato alla rete
  • SEMPLICE DA USARE: 30 preimpostati + 1 a scansione automatica + 5 liberi memorizzabili
Offerta
COLPHARMA MAGNETOCARE, Apparecchio Magnetoterapia, Magnetoterapia ad Alta Intensità, Magnetoterapia Bassa Frequenza o Alta Frequenza, 2 Canali 20 Programmi Intensità Regolabile
  • ✔️ MAGNETO TERAPIA: pratica che consiste nella stimolazione elettromagnetica delle cellule del corpo, che innalzando il potenziale elettrico delle cellule ha effetti benefici. A livello osseo, favorisce la rimineralizzazione e la calcificazione delle ossa; a livello dei tessuti ha un’azione antinfiammatoria, antiflogistica e antalgica.
  • ✔️ 20 PROGRAMMI: grazie alla possibilità di andare a modificare la frequenza possiamo ottenere diversi benefici da questo dispositivo. I campi magnetici a bassa frequenza hanno un'azione rilassante e favoriscono l'assimilazione del calcio, molto utile in caso di osteoporosi e fratture. Campi magnetici ad alta frequenza svolgono una funzione antiinfiammatoria e favoriscono la circolazione sanguigna, consigliata con patologia come artriti e dolori muscolari.
  • ✔️ MAGNETOCARE: COLPHARMA propone un apparecchio per magnetoterapia domiciliare di alta qualità per il trattamento a casa di dolori, patologie muscolari, scheletriche, articolari e riabilitazione. Semplice da utilizzare, grazie a 20 programmi preimpostati per il trattamento delle principali patologie, è dotato di due fasce magnetiche per trattare contemporaneamente due parti del corpo.

Artralgia all’anca: rimedi chirurgici

Tra i trattamenti risolutivi non può essere dimenticato l’intervento chirurgico, questo mira ad una vera e propria ricostruzione dell’articolazione dell’anca in modo che il paziente possa recuperare mobilità. Ad esempio l’artroscopia viene eseguita quando la coxartrosi è in fase iniziale, in questo caso la cartilagine lesionata viene riparata anche attraverso la rimozione di piccole particelle mobili che si formano nella fase iniziale dell’artrosi all’anca.

Nel caso in cui l’usura sia in uno stato avanzato è possibile sottoporsi all’artoprotesi totale dell’anca, in questo caso l’articolazione viene sostituita con una artificiale realizzata in titanio o ceramica. Una via di mezzo tra queste due soluzioni è la protesi di rivestimento, utilizzata quando l’usura non è totale. In questo caso viene ricostruita la rotondità della testa femorale. Sia nel caso dell’artroprotesi, sia della protesi di rivestimento è richiesto il ricovero ospedaliero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *