L’artiglio del diavolo per artrosi funziona?

Con il passare del tempo la cartilagine articolare, un tessuto protettivo che riveste le superfici ossee consentendo uno scorrimento ottimale, si degrada, determinando una delle più diffuse malattie reumatiche: l’artrosi. L’usura delle cartilagini non permette più il movimento corretto e questo crea danni ai tendini, ai legamenti e ai muscoli circostanti, provocando dolore.

Artiglio del diavolo

Artiglio del diavolo

Sintomi tipici di questa condizione, che insorge soprattutto dopo i 60 anni, sono dolore, gonfiore, arrossamento e limitazione dei movimenti nelle sedi più sottoposte a carico, come le anche, le ginocchia, le caviglie, la base del pollice e la colonna vertebrale. Inoltre chi soffre di artrosi deve fare i conti con un senso di affaticamento eccessivo che rende la giornata ancora più stancante e difficile da affrontare.

Che cosa si può fare per tenere sotto controllo il dolore? Nelle fasi più avanzate dell’artrosi è difficile fare a meno dei farmaci, ma in quelle iniziali la fitoterapia permette di intervenire con prodotti a base di erbe che agiscono riducendo l’infiammazione e il dolore. A tal proposito, la pianta per la quale esistono prove di efficacia più convincenti è l’artiglio del diavolo. In questa guida andremo a descrivere le proprietà terapeutiche dell’artiglio del diavolo in relazione all’artrosi.

Che cos’è l’artiglio del diavolo

L’Harpagophytum procumbens, chiamato volgarmente artiglio del diavolo per gli uncini che ricoprono i suoi frutti, è una pianta originaria dell’Africa meridionale e orientale dotata di proprietà anti-infiammatorie e analgesiche che la rendono uno dei rimedi di elezione nel trattamento dell’artrosi, malattia dovuta all’usura della cartilagine che riveste le articolazioni.

Nella medicina popolare africana l’artiglio del diavolo veniva utilizzato sotto forma di infuso contro i dolori articolari. Ciò che è noto da secoli ai popoli africani è stato confermato recentemente da studi scientifici approfonditi condotti in vitro su roditori e su esseri umani.

I principali costituenti attivi contenuti in questa pianta sono i glicosidi iridoidi, soprattutto l’Arpagoside, particolarmente abbondante nella radice secondaria. Nel complesso, gli studi clinici suggeriscono che l’artiglio del diavolo è un’ottima opzione per il trattamento dell’artrosi e ha un’efficacia paragonabile ai comuni prodotti antinfiammatori. Inoltre dà risultati migliori se abbinato ad altre piante antinfiammatorie

L’artiglio del diavolo per artrosi funziona?

In virtù delle sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie, l’artiglio del diavolo offre un aiuto considerevole in molte condizioni di sofferenza dell’apparato osteo-articolare. Gli studi confermano che l’artiglio del diavolo per artrosi funziona in quanto protegge le cartilagini e rallenta il decorso della malattia. Entrando nel dettaglio, la radice secondaria di questa pianta:

inibisce il dolore e il processo infiammatorio;
– permette il movimento articolare;
– riduce il gonfiore;
– aiuta a recuperare le forze;
– rallenta la progressione della malattia.

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Come usare l’artiglio del diavolo?

Gli estratti ottenuti dalle radici secondarie dell’artiglio del diavolo sono disponibili in forma di integratori. Nello specifico, questa pianta può essere assunta sotto forma di estratto secco, titolato in arpagoside, formulato in capsule o compresse. Si trova facilmente anche come ingrediente di pomate o gel da spalmare sulle sedi interessate per disinfiammare le articolazioni. Con la sua radice è possibile effettuare anche un decotto, ma l’estratto ha una più alta concentrazione di costituenti attivi.

Il dosaggio raccomandato per l’estratto secco è di 300-600 mg al giorno da suddividere tra 2 o 3 pasti giornalieri. Se assunto sotto forma di infuso, la dose consigliata è di 5 grammi di erba disciolti in mezzo litro d’acqua, da prendere in 3 momenti distinti della giornata. Per quanto riguarda la tintura madre, si consiglia di assumere 30-40 gocce diluite in acqua 3 volte al giorno. Gli integratori a base di artiglio del diavolo vanno assunti preferibilmente a stomaco pieno per evitare problemi gastrici.

Controindicazioni dell’artiglio del diavolo

A causa della presenza di sostanze amare che possono stimolare la secrezione gastrica, l’uso di preparati a base di artiglio del diavolo è sconsigliato ai soggetti che soffrono di gastrite, ulcera gastrica o duodenale. Anche le donne in dolce attesa dovrebbero evitarlo perché potrebbe stimolare le contrazioni uterine.

Questa pianta, abitualmente ben tollerata, può interferire con eventuali farmaci assunti dal paziente, come ad esempio gli anticoagulanti e gli antidiabetici; è quindi controindicata in caso di malattia cardiovascolare e diabete. Si tenga inoltre conto del fatto che può interagire negativamente con i Fans perché ne intensifica gli effetti indesiderati. Prima dell’assunzione per via orale, quindi, è meglio chiedere un parere al medico o al farmacista.

Quali sono le terapie per l’artrosi

Per rallentare l’evoluzione della malattia e tenere sotto controllo il dolore, oltre ai farmaci antinfiammatori, è possibile ricorrere anche a infiltrazioni intrarticolari di cortisone o acido ialuronico, agopuntura, trattamento fisioterapico, magnetoterapia e laserterapia. Nei casi più gravi si rende infine necessario intervenire chirurgicamente sostituendo l’articolazione danneggiata con una protesi parziale o totale.

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Come prevenire l’artrosi

L’artrosi è una malattia che va prevenuta intervenendo sui fattori che ne favoriscono l’insorgenza come il sovrappeso e alcune attività lavorative che costringono in posizioni forzate o comportano l’uso continuo di certe articolazioni. Il miglior consiglio che si può dare è quello di praticare una costante un’attività fisica perché rafforza il tono muscolare e migliora l’efficienza delle articolazioni. Se i sintomi sono già comparsi, si rende necessario scegliere attività che non sovraccaricano le articolazioni. Per migliorare il quadro di artrosi è inoltre importante seguire un’alimentazione equilibrata che permetta di mantenere un peso adeguato in modo da non caricare eccessivamente le articolazioni.

Opinioni

L’artiglio del diavolo è uno dei migliori rimedi alternativi per alleviare il dolore e la rigidità in caso di artrosi. Non a caso l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne ha approvato l’uso per il trattamento dei dolori reumatici. Tuttavia per minimizzare l’impatto della malattia sulla vita di tutti i giorni è fondamentale che i pazienti facciano attenzione al proprio stile di vita.

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