Artrosi alle dita: esercizi e rimedi consigliati

L’artrosi alle dita è un problema che affligge molte persone e che preoccupa sempre di più negli ultimi anni. Ci sono però vari rimedi e differenti esercizi per contrastarla nel migliore dei modi.

Artrosi alle dita

Artrosi alle dita

Artrosi alle dita: che cos’è?

L’artrosi alle dita è un problema che colpisce e può interessare ogni persona con problemi più o meno grave. In linea generale si pensa che essa può interessare maggiormente chi nel quotidiano ha fatto lavori manuali ma non è sempre così.

Infatti per artrosi alle dita si intende quel qualcosa che colpisce ogni individuo che si trova a far fatica a usare le dita ma non solo. In un certo qual senso le dita si bloccano e sono impossibili da muovere. Questa patologia è molto diffusa in quel che sono le persone anziane che hanno però anche altri problemi ai quali si può legare l’artrosi alle dita.

Si fa riferimento anche a problemi di circolazione sanguigna che in questo caso specifico si rende impossibile da arrivare fino alle dita delle persone interessate. Il più delle volte non si pensa a questa patologia proprio perché ci si sente invincibili ma non bisogna tralasciare i piccoli segnali che ci arrivano dal nostro corpo.

Un primo segnale di riconoscimento dell’artrosi alle dita è sicuramente la mano che tende a bloccarsi sporadicamente. Solo successivamente si passa a non riuscire a muovere le dita, a vederle che si fermano dal nulla.

Solamente arrivati a questo punto ci si rende conto di come le nostre mani siano diventate scure, più del dovuto, proprio perché il sangue non arriva più dappertutto. E dunque solo in questo ultimo step ci si rivolge ad un professionista, come il medico di base, ma è sbagliato. Non bisogna mai tralasciare il nostro corpo soprattutto se si è anziani: si ha sempre bisogno di cure specifiche e si devono sempre fare controlli bimestrali per assicurarsi di stare bene.

Artrosi alle dita: rimedi consigliati

L’artrosi alle dita è una malattia molto diffusa negli ultimi anni e proprio per questo ci sono dei rimedi per combatterla o almeno attenuarla un pò. Per prima cosa si consigliano rimedi naturali: in questo caso il riposo è il miglior elemento per l’artrosi alle dita. In tal senso non bisogna fare troppi sforzi alle mani e non sforzare le dita più del dovuto.

In tal senso durante le ore di riposo, che siano di giorno o di notte. è consigliato usare delle protesi che fungono da sostegno alle mani. In commercio ne vendono di vario genere a seconda delle esigenze. Ci sono quelle solamente per le dita o quelle che si allacciano all’altezza del polso; queste ultime sono le più prese in considerazione.

Come terzo punto possiamo dire poi che consigliato anche l’uso di acqua fredda, o meglio se a temperatura ambiente, e l’uso di creme, integratori e fanghi consoni per l’artrosi alle dita. Questo per riattivare la microcircolazione delle mani e alleviare ogni fastidio o dolore conseguente.

In linea generale, e dopo consulto medico, si può scegliere di consultare un fisioterapista per dei massaggi opportuni alle mani. Solamente in ultimo, quando l’artrosi ha raggiunto uno stadio eccessivo si può decidere di affidarsi ai medicinali. Essi devono essere sempre sotto prescrizione medica e devono essere calibrati alla persona.

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Tra i rimedi naturali ci sono anche i fanghi caldi che sono attimi per riattivare la circolazione degli arti; bisogna ricordarsi però di tenerli in posa solo pochi minuti, al massimo dieci. I fanghi freddi sono i più consigliati.

Artrosi alle dita: gli esercizi consigliati

Quando si parla di artrosi alle dita si fa riferimento a impossibilità di manualità e in generale di qualcuno che comunque non riesce a gestire la sua vita in base al tatto. In generale è proprio questo che gli esercizi devono andare a compensare l’uso delle mani e del tatto.

La persona deve riprendere controllo della sua vita, della sua routine e in modo particolare delle sue mani.

Per prima cosa si deve prendere confidenza con tutto ciò e il modo migliore è quello di prendere oggetti tra le mani. Per questo il più delle volte si danno delle palline da tennis in mano a chi soffre di artrite alle mani.

Sembra un gioco premere sulla pallina, ma non è proprio così. Premere sulla pallina, anche con poca forza, riesce a riattivare anche in poco tempo la microcircolazione di una persona aiutandolo molto in questo senso. Pian piano poi si passa ad elementi più solidi e meno morbidi ma si comincia proprio così: dalla pallina. Il paziente durante il suo esercizio che può durare quanto egli vuole deve semplicemente stringere e rilasciare la pallina varie volte.

Questo esercizio può essere fatto in ogni momento della giornata ma solo con palline molto piccole. Questo proprio perché esse devono essere premute bene per risolvere il problema. Allo stesso tempo però si consigliano anche le palline antistress, per i casi più avanzati. Esse infatti sono molto più morbide e più facili da comprimere per una persona anziana.

La cosa più consigliata è quella di mostrare come funziona il meccanismo al paziente: bisogna fargli comprendere che anche se è un esercizio noioso e che può sembrare superficiale è doveroso di essere fatto ogni qualvolta egli vuole. Più lo fa e meglio è per la sua salute: la costanza è la chiave per vincere la malattia.

Si deve dire che questo esercizio ha anche un sollievo psicologico a livello mentale. Il paziente infatti riduce il suo stress compiendolo e per di più in modo inconsapevole.

Un altro esercizio, ma per uno stato di certo più avanzato, è quello di far fare leva e lasciare al paziente. Questo comporta il monitoraggio della sua forza e la ripresa della sua gestualità con il passare del tempo. Il che è molto importante perché egli stesso vedrà con i propri occhi i suoi risultati e sarà spronato a raggiungerne di nuovi. Questo esercizio inoltre ridarà all’individuo forza delle mani e gli infonderà maggiore sicurezza in sé stesso.

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