Rimedi della nonna per la Fibromialgia

La Fibromialgia è una patologia che negli anni è stata studiata molto come anche la sua insorgenza. Sono state messe appunto varie tecniche curative ma in generale è stato concordato che ci sono dei rimedi della nonna contro la Fibromialgia molto efficaci. Tra questi troviamo sicuramente il miele e il riposo necessario in momenti di bisogno.

Rimedi della nonna per la Fibromialgia

Rimedi della nonna per la Fibromialgia

Rimedi della nonna per la Fibromialgia: lo stretching mattutino

I rimedi della nonna sono sempre di più presi in considerazione proprio perché si tratta di soluzioni naturali e che richiedono effettivamente poco tempo ma che, se fatti regolarmente, possono dare i giusti frutti e possono far arrivare ai giusti obiettivi.

Uno dei classici e il primo dei rimedi della nonna per la Fibromialgia è lo stretching mattutino. Il più delle volte che l’esercizio prima di iniziare la giornata sia eccessivo ma si può rivelare fondamentale se si pensa che quei pochi minuti possono essere essenziali per ridurre una malattia cronica come la Fibromialgia.

Lo stretching mattutino consiste in pochi passaggi che si possono fare nel letto, appena suona la sveglia. Si consiglia di farli a stomaco vuoto perché si è comunque meno appesantiti e per le persone pigre questo vuol dire spuntare già una cosa da fare ancora prima di alzarsi.

Possono essere anche gesti meccanici non importa, basta che vengono fatti, per eseguire al meglio questo rimedio della nonna basta semplicemente sistemare il cuscino e appoggiarvici sopra la schiena così da essere seduti non solo correttamente ma anche per poter essere più comodi durante lo svolgimento degli esercizi in questione.

Per fare lo stretching mattutino bisogna per prima cosa allungare le gambe di fronte a voi e distendere i nervi e i tessuti degli arti inferiori arrivando a toccare le punte dei piedi. Poi bisogna fare lo stesso procedimento con le braccia e incrociare le mani sopra la vostra testa allungando le braccia più possibile.

Già dal primo giorno sentirete da subito la differenza, sentendovi più agili e pronti a muovervi. Per chi vuole osare di più è consigliato fare delle torsioni del busto a destra e sinistra e delle gambe sempre nella stessa direzione; altro esercizio da fare appena svegli è la torsione del collo e la rotazione delle spalle.

Si deve ricordare che comunque sono esercizi da fare con estrema cautela e quindi molto lentamente. Per chi ne ha bisogno è consigliato farsi aiutare da qualcuno in modo da essere protetti e sicuri.

Il miele e la lavanda come chiave contro la Fibromialgia

Un altro rimedio della nonna molto usato per la Fibromialgia è bere miele e aromi all’estratto di lavanda.

Questi sono due elementi naturali che vanno in cima alla lista dei rimedi della nonna contro la Fibromialgia proprio per le loro proprietà alquanto benefiche e biologiche che riguardano la sfera fisica e psicologica della persona. Il miele e la lavanda hanno proprietà distensive per i nervi e alleviano lo stress e il dolore ai muscoli. Sono quindi perfetti per chi soffre di Fibromialgia.

Parlando del miele si può dire che esso, anche se dolce, può essere inserito nella dieta alimentare di persone affette da questa malattia e assunto con fette biscottate o nel the. Il miele assunto di prima mattina o come spuntino inoltre sazia particolarmente ed è un ottimo sostituito alla classica marmellata o alla cioccolata.

La lavanda o per meglio dire il suo fiore invece è considerata un lenitivo per le tensioni emotive e lo stress.

Apporre in particolari parti del corpo questo fiore aiuta molto a sentirsi molto più a loro agio con sé stessi. È preso in considerazione anche da far essiccare e inserire nella stanza del paziente in modo tale da affievolire e rendere rilassante il posto in cui trascorre le sue giornate.

Esistono poi molti profumi alla lavanda e al miele ottimi da nebulizzare nell’aria per rendere più confortevole le mura di casa.

Un altro rimedio della nonna contro la Fibromialgia è il profumo e il fiore della rosa e dell’albero di ciliegio.

Anche per questi ultimi due si ha lo stesso principio che per la lavanda: infatti anche essi hanno proprietà rilassanti che combattono lo stress e i malumori e aiutano il paziente a rimanere in sé e rilassato anche quando la Fibromialgia si fa sentire e il dolore è molto forte.

Gli elementi della natura e del mondo che ci circonda comunque non sono da sottovalutare perché comunque ognuno di essi aiuta il paziente in qualche modo e ha scopi differenti; seppur anche solo per salvaguardare la persona a livello psicologico e per alleviargli la malattia sono sempre molto importanti e da tenere in considerazione.

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Rilassarsi e prendersi del tempo per sé stessi

Per quel che riguarda la Fibromialgia, intesa come malattia vera e propria, si deve prendere in considerazione il fatto che uno dei rimedi della nonna più vecchi e conosciuti del mondo è il riposo. Solo rilassarsi e prendersi del tempo per sé stessi a volte può risultare la vera cura per la Fibromialgia.

Questo proprio perché il paziente deve essere consapevole del suo corpo, del suo stato emotivo, fisico e delle sue condizioni. Solo egli sa dove può spingersi e quando chiedere aiuto; questo è molto importante e tutti i pazienti affetti da Fibromialgia devono tenerlo bene a mente.

Ognuno di noi può controllare sé stesso e sapere che c’è un tempo adatto per riposarsi e uno per essere produttivi. Una persona affetta da Fibromialgia deve necessariamente essere a conoscenza del fatto che durante la giornata avrà bisogno di riposare più del dovuto e che non può affaticarsi, soprattutto alla comparsa dei dolori.

Deve pazientare e prendersi del tempo. Stressare il corpo non serve a nulla: è meglio leggere un buon libro o adagiarsi sul divano che far aumentare drasticamente e irreparabilmente la malattia. Per la maggior parte delle volte questo rimedio è il più efficace, molto più delle medicine; solo riposando possono passare più velocemente i dolori acuti della malattia e non spingendo il proprio corpo verso l’impossibile proprio perché sarebbe inutile.

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